Domanda per Quoditianocasa.it
Spett.le Redazione Quotidiano Casa,vorrei sottoporre al Notaio Francesco Pallino il seguente quesito relativo ad una CONVENZIONE stipulata tra il costruttore del mio condominio ed il Comune su cui insiste il mio appartamento.In particolare la CONVENZIONE in oggetto, stipulata tra il Comune ed il costruttore per la realizzazione del Condominio dove ho acquistato casa, prevede tra le altre cose un prezzo imposto per l’acquisto ed anche per la vendita dell’immobile.Tale Convenzione è regolata dagli Articoli 7 ed 8 della Legge 28/1/1997 N. 10, ma in conseguenza del DPR 380/2001 (nuovo testo unico sull’edilizia) che ha abrogato tra gli altri, gli Articoli 7 ed 8 della Legge 28/1/1977 N. 10, vorrei sapere se quest’ultima è da ritenersi decaduta e quindi il prezzo delle successive vendite degli immobili ricadenti nella CONVENZIONE in oggetto non è più regolamentato dalla stessa ma è determinabile liberamente.Certo di una cortese risposta, con l’occasione porgo i migliori saluti.Massimo Longo
Ampliamento di un immobile indipendente
Salve, sto per acquistare un immobile indipendente ed avrei intenzione di ampliarlo,lo stesso è dislocato su due livelli ,dove il secondo è stato possibile,richiedendo a norma di legge,lo spostamento di un'annesso ricavando cosi' il secondo piano.quello che chiedo e' se; diventando il nuovo proprietario e non avendo mai contravvenuto in materia edilizia .c'e' un periodo di tempo da dover aspettare per una nuova richiesta?o meno?in oltre la percentuale di ampliamento viene calcolata solamente nel volume del piano o nel totale dell'immobile?vi ringrazzio anticipatamente
Certificato di conformita edilizia box auto e posto macchina
Chiedo un consulto tecnico in merito a un appartamento di mia proprieta dal Maggio 2003 comprensivo di autorimessa al piano interrato e posto auto nella corte interna. Tutte e tre le unita sono accatastate separatamente e figurano in regolare contratto di vendita con la ditta costruttrice, che dice esplicitamente:"con rilascio di autocertificazione sostitutiva dell'abitabilita che la parte venditrice si obbliga a sua intera cura e spese di effettuare nei tempi tecnici necessari".
All'inizio di questo anno e con non poche difficolta, riesco ad pottenere dalla parte costruttrice il certificato di conformita edilizia. Al momento del ritiro del suddetto presso il comune di appartenenza, l'impiegato comunale mi segnala una irregolarita. In pratica risulta che il suddetto certificato e stato richiesto solo per l'appartamento e non per il box auto al piano interrato e per il posto maccchina nella corte interna. Mi fa presente che senza questi certificatoi potrei avere dei problemi in futuro in caso di vendita degli immobili. Contatto il giorno stesso la ditta costruttrice che rimanda la cosa allo studio di progettazione. L'archietto incaricato della pratica dice che non vi sono problemi, portiamo la documentazione e paghiamo e lui seguira la pratica. In pratica sono sono 6 mesi che uno dice che e responsabilita dell'altro ma nessuno fa nulla!!
Ora mi chiedo: è veramente e necessario avere questo certificato anche per queste due unita immobiliari? Chi deve pagare per questa pratica? Quanto tempo ho disponibile prima che decada il mio diritto ad avere tutta la documentazione necessaria? Come mi devo muovere se nessuno mi ascolta?
Ringrazio vivamente per l'attenzione mostratami!
posso scegliere la cedolare secca per un contratto di locazione per studenti?
cedolare secca, in quali casi si può scegliere?

