Certificato di conformita edilizia box auto e posto macchina
Chiedo un consulto tecnico in merito a un appartamento di mia proprieta dal Maggio 2003 comprensivo di autorimessa al piano interrato e posto auto nella corte interna. Tutte e tre le unita sono accatastate separatamente e figurano in regolare contratto di vendita con la ditta costruttrice, che dice esplicitamente:"con rilascio di autocertificazione sostitutiva dell'abitabilita che la parte venditrice si obbliga a sua intera cura e spese di effettuare nei tempi tecnici necessari".
All'inizio di questo anno e con non poche difficolta, riesco ad pottenere dalla parte costruttrice il certificato di conformita edilizia. Al momento del ritiro del suddetto presso il comune di appartenenza, l'impiegato comunale mi segnala una irregolarita. In pratica risulta che il suddetto certificato e stato richiesto solo per l'appartamento e non per il box auto al piano interrato e per il posto maccchina nella corte interna. Mi fa presente che senza questi certificatoi potrei avere dei problemi in futuro in caso di vendita degli immobili. Contatto il giorno stesso la ditta costruttrice che rimanda la cosa allo studio di progettazione. L'archietto incaricato della pratica dice che non vi sono problemi, portiamo la documentazione e paghiamo e lui seguira la pratica. In pratica sono sono 6 mesi che uno dice che e responsabilita dell'altro ma nessuno fa nulla!!
Ora mi chiedo: è veramente e necessario avere questo certificato anche per queste due unita immobiliari? Chi deve pagare per questa pratica? Quanto tempo ho disponibile prima che decada il mio diritto ad avere tutta la documentazione necessaria? Come mi devo muovere se nessuno mi ascolta?
Ringrazio vivamente per l'attenzione mostratami!
ristrutturare appartamento quale quota di proprietà indivisa
sono titolare di quota di eredità INDIVISA DA 13 ANNI. Vorrei avviare LA
RISTRUTTURAZIONE DELL'APPARTAMENTO A ME DESTINATO tramite ACCORDO
VERBALE tra i coeredi, anche per usufruire della detrazione prevista.
Come tutelarsi tuttavia nei confronti degli altri eredi? Può configurarsi il
rischio che, non avendo raggiunto un totale accordo tra i diversi eredi
per la divisione di un intero stabile, l'appartamento a me assegnato e
ristrutturato venga poi in caso di sorteggio, in presenza di ingiunzione
giudiziaria, assegnato ad altri?
Grazie per l'attenzione.
panni gocciolanti su indumenti asciutti macchiandoli
esiste una legge che tutela i miei diritti di stentere senza essere macchiate e bagnate le robe
Cosa succede al cliente se un marchio revoca il franchising all'agenzia locale?
Buongiorno
Vorrei avere una consulenza riguardo il rapporto che si viene a stabilire tra agenzia immobiliare e cliente una volta firmato il mandato.
in breve:
1) Ho stipulato mesi fa un contratto per vendere un mio immobile con una agenzia in franchising per un noto marchio X
2) Il noto marchio X ha successivamente revocato, all'agenzia in questione, la possibilità di continuare a usare il suo nome.
3) Io cliente non sono stato avvisato di questo cambiamento e solo dopo mie numerose domande l'agente ha ammesso che c'erano stati questi cambiamenti.
4) Ho contattato telefonicamente il responsabile regionale del noto marchio X che mi ha assicurato che potevo spedire una raccomandata all'agenzia nella quale esprimevo la mia intenzione di recedere dal mandato con loro in quanto volevo affidarmi al noto marchio X e non c'erano più i presupposti.
5) Parlando con l'agente incaricato dell'agenzia è sorto il problema che lui avrebbe lavorato sull'immobile e, nel caso, perso clienti e quindi non era d'accordo con quanto espresso dal responsabile regionale.
detto questo vengo al dunque:
Secondo una normativa io cliente posso slegarmi dal mandato in quanto, dopo la revoca del franchising, l'agenzia non è più con il noto marchio X al quale mi ero affidato?
Oppure il mandato sussiste ancora ma direttamente con l'agenzia immobiliare che, anche se non più franchising del noto marchio X, continua ad esistere?
Vi ringrazio sin d'ora per tutto l'aiuto che vorrete darmi
Bruno
Autorizzazione copertura balcone
buongiorno, avrei bisogno di sapere se la copertura in plexiglass che ripara il balcone di casa (già presente al momento dell'acquisto dell'immobile) ed è aggettante rispetto al tetto condominiale per essere installata richiedeva un'autorizzazione del comune (e quindi può essere considerata abusiva). la stessa copertura è sostenuta da quattro sostegni metallici a cui sono applicate delle tende parasole.specifico che il balcone è all'ultimo piano...
Abito in un condomionio con giardino.Ho 2 cani i quali sono scomodi ai miei vicini che trovano qualsiasi appiglio per inviare lettere all'amministratore.Tengo curato il giardino e i miei cani.Sono in affitto,il padrone di casa mi può cacciare?grazie
HO ACQUISTATO UN APPARTAMENTO NUOVO DA UN COSTRUTTORE DI PADOVA 6 ANNI FA E ORA PRESENTA PROBLEMI DI UMIDITA' INTERNA ALLE STANZE E STALATTITI SUI POGGIOLI DOVUTE A INFILTRAZIONI D'ACQUA, IL COSTRUTTORE VUOLE INTERVENIRE DIPINGENDO IL POGGIOLO E LE STANZE VOI COSA MI CONSIGLIATE DI FARE?
NELLA STANZA C'E' UN PROBLEMA DI PONTE TERMICO MENTRE NEL PAVIMENTO DEL POGGIOLO SI SOSPETTA CHE NON SIA STATA FATTA A REGOLA D'ARTE LA IMPERMEABILIZZAZIONE
lavori condominiali e rumori molestissimi!
vivo in una casa di ringhiera. nel mio condominio sono iniziati i lavori per il tetto. i muratori arrivano alle 7.00 e fungono da sveglia per tutto il palazzo con rumori davvero violenti e urla pazzesche. esiste un modo per farli cominciare più tardi?
Responsabile della sicurezza del cantiere
Salve,
sto ristrutturando un immobile e sono prossimo ad aprire una scia unita alla legge 10 per fare il cappotto esterno all'edificio.
E' vero che se esternamente a casa lavora esclusivamente una sola impresa (impalcatura + cappotto + rasatura) non ho la necessità di nominare un responsabile sulla sicurezza?
Grazie

